Conti energia: la somma dei vantaggi. A volte sentirai dire che l’epoca dei Conti Energia era veramente un’epoca d’oro per il fotovoltaico. Il sottinteso è che quest’epoca non tornerà più, ma è un sottinteso assolutamente sbagliato. Vero è, però, che quello sui Conti Energia è stato davvero un investimento importante da parte dello Stato. I vantaggi non erano maggiori di quelli di oggi, ma erano importanti e “si sentivano”. In pratica, funzionava così: se riuscivi a installare il fotovoltaico approfittando del Conto Energia, guadagnavi tre volte: dallo Stato, dall’Enel e, in un certo senso, dall’azienda installatrice.

Conti energia: i tre vantaggi

Come detto, i vantaggi erano tre, vediamo quali:

  • Il primo è che ti veniva pagato dallo Stato ogni Kw prodotto dall’installazione, per vent’anni. In fondo era questo il grande incentivo dei Conti Energia. Serviva a mostrarti subito la convenienza del passaggio a un’energia pulita
  • Il secondo era quello di poter vendere all’Enel tutti i Kw non consumati. Quindi venivi pagato per la produzione di energia e per la sua vendita. In pratica un doppio incentivo, che rendeva l’investimento davvero conveniente
  • Il terzo, legato all’azienda installatrice. La concorrenza e il mercato non erano ancora così fiorenti, dunque era abbastanza facile trovare preventivi tutto compreso. L’azienda installatrice si sarebbe occupata di tutto. Dalla messa a sistema dell’impianto alla manutenzione e agli accorgimenti per tutta la sua durata.

Tra i Conti Energia e gli incentivi di oggi

Cosa cambia tra l’epoca dei Conti Energia e gli incentivi di oggi? Il fatto che il fotovoltaico è diventato molto più accessibile per te. Quindi l’investimento viene sì ancora ripagato (con detrazioni sull’Irpef) ma lo Stato stesso ti invita a unirlo ad altri interventi legati all’ecologia e al risparmio energetico. Per fare degli esempi: il cappotto termico, la rimozione dell’amianto e così via. Nel prossimo futuro, l’impianto fotovoltaico, da punto finale, diventerà per te il punto di partenza per produrre in autoconsumo tutta l’energia che ti serve.

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