Generalmente gli ottimizzatori vanno installati dopo l’impianto fotovoltaico, in “esterna” potremmo dire, e presentano degli svantaggi e dei vantaggi. A sentire i produttori, la convenienza sembra ovvia, con queste cifre:

  • Fino al 25% di incremento della potenza in uscita;
  • Efficienza Superiore (99,5%) – le massime prestazioni sia in condizioni di accoppiamento errato che in condizioni senza ombreggiamento;
  • Progettazione flessibile dell’impianto per un’utilizzazione massima dello spazio;
  • Manutenzione d’avanguardia grazie al monitoraggio a livello dei moduli e agli avvisi;
  • Livello di sicurezza senza precedenti per l’installatore e l’operatore antincendio.

Soprattutto su quest’ultimo punto sembra giusto soffermarsi un attimo: quando manca la corrente, l’ottimizzatore porta i singoli moduli in “stand by”, permettendo a chi dovesse lavorarci su (es: i vigili del fuoco) di farlo in sicurezza. Ma andiamo ad analizzare le cose più oggettivamente.

Ottimizzatori per il fotovoltaico: i vantaggi

Questi sono i vantaggi degli ottimizzatori:

  • Massimizzazione della produzione (fino a un massimo del 25% in più rispetto a impianti tradizionali);
  • Rientro più rapido dell’investimento (perché si produce di più e il rientro economico è più veloce);
  • Costi di manutenzione ridotti grazie al sistema di monitoraggio incluso;
  • Flessibilità di progettazione del sistema e un’utilizzazione ottimale dello spazio del sito;
  • Maggiore sicurezza dell’impianto, come abbiamo già visto;
  • Sono più economici dei microinverter anche se mantengono molte delle loro caratteristiche principali.

In realtà a tutto questo vanno aggiunti dei “contro” importanti, soprattutto di natura economica. Senza dimenticare che esistono alternative altrettanto valide, proprio come i microinverter.

Ottimizzatori per il fotovoltaico: gli svantaggi

Questi sono i motivi per non installare un ottimizzatore per il fotovoltaico:

  • Costo iniziale sicuramente maggiore di un impianto standard;
  • Sebbene l’ottimizzatore sia garantito per 25 anni, la presenza dell’inverter di stringa limita la vita utile generale dell’impianto a massimo 15 anni.
  • Anche se i rendimenti degli ottimizzatori sono intorno al 97-98% per avere il rendimento globale del sistema fotovoltaico, i singoli rendimenti devono essere moltiplicati per il rendimento dell’inverter.
  • Quando in condizioni di ombreggiamento ci sono due massimi locali nella curva di potenza, l’ottimizzatore può non individuare rapidamente il massimo assoluto.

Affidati agli esperti di Solarplay per capire quale impianti sia più adatto alle tue esigenze!

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