Siete in tanti ad averci contattato per ricevere maggiori informazioni sulle prossime scadenze del Superbonus 110%

Uno strumento che abbiamo definito più volte “rivoluzionario”, un’agevolazione senza precedenti, con un impressionante potenziale espansivo. 

I dati di ottobre, diffusi da Enea, confermano il successo della maxi agevolazione in tutta Italia

  • 57.664 cantieri aperti;
  • 10,7 miliardi di detrazioni previste a fine lavori;
  • 30.000 nuove imprese nate nel settore delle costruzioni in due anni;
  • 132.000 posti di lavoro creati nello stesso periodo. 

Importantissima, ovviamente, la riduzione dell’impatto ambientale dell’edilizia residenziale: 

  • 28% di emissioni di gas serra tagliate in più, rispetto agli altri bonus edilizi.

Questa misura funziona, non lo diciamo noi, lo dicono i dati

  • aumentano i posti di lavoro;
  • permette a milioni di famiglie di risparmiare sui costi dell’energia;
  • salvaguardiamo il nostro Pianeta e abbattiamo in modo significativo le emissioni;
  • rendiamo più efficienti, più belle e più sicure le nostre abitazioni e le nostre città;
  • rientra ampiamente l’investimento per lo Stato grazie al gettito fiscale che ne consegue.

Dunque, in questo articolo, vi forniamo le risposte che stavate cercando, precisando subito che la Legge di Bilancio 2022, che contiene anche la sezione dedicata ai Bonus per la casa, è al vaglio del Parlamento, dove si prospettano ulteriori limature e modifiche.


LE SCADENZE DEL SUPERBONUS

Al momento bisogna attenersi alle scadenze in vigore previste, con date differenziate:

  • Per gli edifici unifamiliari, la scadenza è prevista al 30 giugno 2022
  • Per i condomini, la scadenza è prevista al 31 dicembre 2022
  • Per gli interventi eseguiti da persone fisiche su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari (edifici plurifamiliari), anche se posseduti in esclusiva o in comproprietà, la scadenza è prevista al 31 dicembre 2022 se al 30 giugno dello stesso anno si è raggiunto almeno il 60% dei lavori, altrimenti 30 giugno 2022.
  • Per gli interventi eseguiti da IACP, la scadenza è prevista al 31 dicembre 2023 se al 30 giugno 2023 si è raggiunto almeno il 60% dei lavori, altrimenti 30 giugno 2023

COSA PREVEDE LA PROROGA DEL SUPERBONUS

Le novità attese: 

  • Per le case indipendenti, in merito al Superbonus unifamiliari 110%, è prevista una proroga ulteriore fino al 31 dicembre 2022 se si tratta della prima casa di un proprietario con Isee inferiore a 25mila euro. Tuttavia, in Parlamento, si sta lavorando per eliminare tale tetto Isee di 25mila euro;
  • Per quanto concerne l’agevolazione del 110% che viene usufruita per i condomini, questa rimane in vigore fino al 31 dicembre 2023. In seguito, l’aliquota andrà a diminuire nel corso degli anni: nel 2024 si passerà dal 110% al 70%, mentre nel 2025 scenderà al 65%.
  • Infine, per quanto riguarda le case popolari e i soggetti assimilabili per la loro finalità sociale, incluse le cooperative, la scadenza prevista è per il 31 dicembre 2023 ma soltanto se entro il 30 giugno dello stesso anno sia stato ultimato almeno il 60% dei lavori.
  • Cessione del credito e sconto in fattura sono salvi: le due opzioni continueranno ad essere a disposizione di chi sceglie di usufruire del Superbonus 110% e degli altri bonus edilizi. 

Le due importanti possibilità non erano previste nella bozza della Legge di Bilancio 2022 e sono state recentemente reinserite.

  • Il Bonus RistrutturazioneSismabonus “standard”, Ecobonus “standard” e Bonus Verde sono stati riconfermati fino al 2024, e anche il Bonus Mobili è stato prorogato fino al 2024, ma si passa dal tetto di 16mila euro del 2021 a 5mila euro massimo per i 2022.

Ma non è finita, secondo alcune anticipazioni, in Parlamento si vogliono raggiungere altri obiettivi per il Superbonus110%. Tra questi:

  • La possibilità di accedere all’incentivo per l’installazione di pannelli fotovoltaici fino a tutto il 2023;
  • La proroga del SismaBonus Acquisti ordinario e del SuperSismaBonus Acquisti, come del Superbonus rafforzato e Superbonus in accollo per gli immobili in corso di ristrutturazione a seguito di eventi sismici, fino al 2024.

Continuiamo a tenervi aggiornati su tutte le novità. Seguiteci.

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